p 276 .
Per riflettere e discutere.
     
 1  .  Ripercorri le principali tappe che contrassegnano il  passaggio
  dalla  corsa  agli  armamenti  all'avvio  delle  trattative  per  il
  disarmo.

 2 . Delinea le vicende che hanno portato alla fine del bipolarismo ed
  esponi  quindi  le  nuove  caratteristiche assunte  dalle  relazioni
  internazionali  dopo  la  fine  della contrapposizione  tra  le  due
  superpotenze.

 3  .  Esponi  i  vari fattori che rendono difficile  l'arresto  della
  proliferazione nucleare.

 4 . Analizza e commenta il seguente passo tratto dal discorso con cui
  il  presidente  degli USA Jimmy Carter illustr gli indirizzi  della
  sua  politica  estera:  "Io  credo che  noi  possiamo  condurre  una
  politica  estera democratica, che si basi sui valori fondamentali  e
  che  si  serva del nostro potere e della nostra influenza per  scopi
  umanitari.  Perci non siamo tentati di usare pratiche scorrette  n
  in  patria  n all'estero. Per troppi anni siamo stati  disposti  ad
  adottare  le tattiche e i princpi discutibili ed errati dei  nostri
  avversari.  Questo  approccio   fallito  ed  il  Vietnam  resta  il
  miglior esempio della sua povert intellettuale e morale".

 5  .  Delinea  gli  aspetti  principali  del  programma  di  politica
  economica varato dal presidente degli USA Ronald Reagan, noto  anche
  come  reaganomics,  indicando quali erano gli obiettivi  principali,
  le misure adottate e gli effetti raggiunti.

 6  . Esponi i mutamenti che si verificano nella politica estera degli
  Stati Uniti nel corso delle presidenze di Reagan, Bush e Clinton.

 7  .  Ripercorri le principali tappe che hanno segnato il processo di
  dissoluzione    dell'Unione   Sovietica,   indicando    quindi    le
  caratteristiche  della nuova realt politica  che  ne  ha  preso  il
  posto.

 8  .  Delinea gli effetti delle trasformazioni economiche e politiche
  dell'URSS   sui  paesi  dell'Europa  orientale  e  sulle   relazioni
  internazionali.



p 277 .

 9 . Analizza e commenta questo passo tratto da un discorso di Michail
  Gorbacv:  "Dal  punto  di  vista  della  sicurezza  la  corsa  agli
  armamenti    diventata un'assurdit perch  la  sua  stessa  logica
  porta  alla  destabilizzazione delle relazioni internazionali  e  in
  ultima  analisi a un conflitto nucleare. Distogliendo risorse enormi
  da  altre priorit, la corsa agli armamenti riduce il livello  della
  sicurezza, ed  di per se stessa nemica della pace. L'unica via  per
  giungere  alla sicurezza passa attraverso le decisioni  politiche  e
  il disarmo".

10  .  Analizza  e  commenta i seguenti passi,  tratti  dalla  lettera
  enciclica  Centesimus annus, nei quali papa Giovanni  Paolo  secondo
  parla  della crisi del comunismo e delle sue conseguenze: "La  crisi
  del  marxismo  non elimina nel mondo le situazioni di ingiustizia  e
  di  oppressione,  da  cui  il marxismo stesso,  strumentalizzandole,
  traeva  alimento  [...]. Il radicale riordinamento  delle  economie,
  fino  a ieri collettivizzate, comporta problemi e sacrifici, i quali
  possono  essere  paragonati a quelli che  i  paesi  occidentali  del
  continente  si  imposero per la loro ricostruzione dopo  il  secondo
  conflitto mondiale. E' giusto che nelle presenti difficolt i  paesi
  ex  comunisti  siano  sostenuti dallo sforzo  solidale  delle  altre
  nazioni [...]. Del resto, la presente condizione di difficolt e  di
  penuria   la conseguenza di un processo storico, di cui i paesi  ex
  comunisti sono stati spesso oggetto, e non soggetto".

11  .  Indica le varie fasi del processo attraverso il quale  i  paesi
  dell'Europa  orientale passano dal regime comunista alla  democrazia
  parlamentare, evidenziando analogie e differenze.

12 . Nel luglio del 1990, a Berlino, per celebrare la caduta del muro,
  il  gruppo  inglese Pink Floyd si esib con il pezzo The  wall.  Nel
  corso  dello stesso mese, le quotazioni di frammenti di muro vendute
  all'asta  raggiunsero  la cifra di qualche milione.  Esponi  le  tue
  riflessioni su tali avvenimenti.

13 . Ripercorri le principali tappe che hanno portato allo scoppio del
  conflitto  nella  ex  Iugoslavia e cerca  di  risalire  alle  cause,
  ricordando anche i contrasti insorti nel corso della seconda  guerra
  mondiale  e,  ancora  prima, la politica seguita  nei  confronti  di
  tutta l'area balcanica dalle maggiori potenze tra Otto e Novecento.

14 . Indica i cambiamenti politici ed economici verificatisi in Cina e
  Giappone dalla seconda met degli anni Settanta a oggi.
